STAGIONE 2012/2013
NIENTE SESSO, SIAMO INGLESI
Commedia brillante in due atti
Di Anthony Marriott e Alistair Foot
PETER HUNTER è da poco diventato direttore di una filiale della National Bank, nella periferia di Londra.
Sembra un normale lunedì mattina, quello che lui e sua moglie FRANCES si accingono ad iniziare, quando, all'improvviso, piombano a turbare la loro quiete, prima, la madre di Peter, l'invadente ELEANOR HUNTER, e poi un inaspettato pacco pieno di fotografie, per così dire, discutibili. Ma questo non sarà che il primo di una lunga serie di equivoci...
Niente sesso, siamo Inglesi è una commedia frizzante, dinamica, scandita da un'azione ininterrotta: campanelli, porte, pacchi inquietanti, ospiti poco graditi costituiscono la sua cifra stilistica, che intesse il dinamismo serrato con una comicità sincera e mai volgare. E proprio qui sta l'efficacia di quest'opera: disvelare le passionacce sotterranee dell'uomo moderno, tramite un riso misuratamente contagioso, di cui, in fin dei conti, tutti sono oggetto, dal goffo impiegato MARTIN BRIDGE, all'autorevole ispettore ARNOLD NEEDHAM.
PRIMA PAGINA
Commedia brillante in due atti
di Ben Hecht e Charles McArthur
A Chicago sta per svolgersi una condanna esemplare: Earl Williams ha sparato, pur involontariamente, ad un agente di polizia, ed ora sconterà il suo gesto sulla forca. Nel penitenziario della città, sotto la "attenta" supervisione dello sceriffo John Hartman, un gruppo di giornalisti è pronto a seguire il caso, rivoltando la vicenda a piacimento per attrarre l'attenzione dei lettori. Solo uno, Hildy Johnson, dell'Examiner, non sta al gioco e sarebbe, anzi, pronto ad andarsene con la fidanzata Peggy, se non fosse per l'intervento di Walter Burns, il suo diabolico direttore. E intanto il destino di Williams, volente o nolente, s'intreccia con quello della sua città, all'indomani delle elezioni che stanno tanto a cuore al sindaco Phil Forrest.
Prima pagina è un testo datato 1928, su cui il cinema è tornato più volte (memorabili Matthau e Lemmon nel 1974, diretti da Billy Wilder) e che, sotto il sorriso sornione, continua a offrire spunti di riflessione incredibilmente al passo con i tempi: la dubbia legittimità della pena di morte, la capacità della stampa di stravolgere la verità, i giochi sporchi di certa politica.
FANTASMI E NO
Commedia brillante in tre atti
Di Antonio Sapienza
LUPERCHICO e BASTIANO: un fantasma comunista ed un anziano monarchico che si scontrano per le idee contrapposte, ma che, al tempo stesso, si vogliono bene.
Il CAVALIER MOLLICA: il padrone di casa, che vuole affittare la dimora di don Bastiano ad una famiglia il cui capo, ERCOLE D'ANTONI, viene bistrattato e sottomesso.
Questi gli ingredienti che Antonio Sapienza amalgama con maestria, per realizzare una commedia piacevole, dove un umorismo effervescente si intreccia a momenti di commozione vera.
A sintetizzare la morale di Fantasmi e no, bastano le parole di Ercole: "Voi fantasmi non siete, voi apparite, date l'illusione di essere. Noi vivi, che dovremmo essere, invece vogliamo solo apparire".
Se devi arricchire un evento od organizzare uno spettacolo per beneficenza, siamo lieti di mettere a disposizione le nostre divertenti commedie. In cambio, chiediamo solo un modesto rimborso spese, rapportato alle effettive disponibilità del teatro.